5 novembre 2013

orologio n°6

Un'altro orologio fatto con i rotoli vuoti della carta igienica...
questa volta tutto dipinto con l'acrilico argento
E' per una signora che ha visto ,al mercatino di Settembre, l'esposizione degli orologi realizzati dal nostro gruppo "DA DONNA A DONNA" e ci ha chiesto di farne uno per lei, devo dire che questi orologi hanno avuto davvero successo, alcune amiche del gruppo hanno voluto imparare la tecnica , sono diventate bravissime e mi hanno superato in creatività e precisione... presto farò un post con gli orologi realizzati nel nostro laboratorio


per questo progetto ho utilizzato :
un orologio da muro, acrilico color argento, 25 rotoli vuoti, pennello, colla vinilica e becchi per bigodini

come prima cosa ho colorato con una mano di acrilico argento l'esterno dei rotoli, una volta asciutti, ho tagliato 3 rotoli in 3 parti uguali, ottenendo così 12 anelli alti circa 3 cm,che ho poi colorato anche all'interno.Ho aperto tutti gli altri rotoli nel senso della lunghezza e ho dato a tutti una mano di colore


per realizzare il primo giro ho incollato un anello all'altezza delle ore 12, 6, 3, e 9...poi ne ho incollati altri quattro a metà tra uno e l'altro, sempre tagliando ogni rotolo in strisce larghe 3 cm e lunghe 14 cm, aiutandomi con una matita ho preparato 16 riccioli che ho incollato (vedi foto) sul bordo dell'orologio e lasciato asciugare


per il secondo giro ho utilizzato  12 rotoli aperti da cui ho ricavato 4 strisce da ciascuno per un totale di 48 
(cm 2 x 14 )al centro dei due riccioli del primo giro ho incollato a margine una spirale realizzata con una striscia sotto alla quale ho incollato due riccioli uniti a cuore 




all'apice di ogni anello ho incollato una spirale formata da 2 strisce giuntate tra loro e arrotolate


ai lati dell'anello ho incollato strisce a forma di S realizzate con l'aiuto di uno spiedino


ho preparato poi 24 asole dividendo a metà ogni striscia (cm 2 x 7 )e incollandole sul lato corto, ho preparato anche 16 riccioli sempre con le strisce 2x7 che ho incollato ai lati delle asole di punta




invece le altre asole le ho incollate nel punto di unione dei riccioli del secondo giro (vedi foto sotto)

una volta che la colla sarà perfettamente asciutta si devono dare 2 mani 
di colore acrilico soprattutto sullo spessore di taglio

devo dire che l'argento è un colore chiaro
 che sulle mie pareti bianche muore un po


ma su di uno sfondo colorato tira fuori il meglio di sé


sono stata un po lunga...ma è
più complicato a dirsi che a farsi!!!!!!!!!
a presto
Gio

4 novembre 2013

Torta con la zucca

un'altra torta dal sapore decisamente autunnale
arricchita dalla glassa di cioccolato fondente
molte torte alla zucca vengono preparate frullando questo ingrediente
 in modo tale  che tutto l'impasto abbia un aspetto omogeneo...
invece Mario ha aggiunto la zucca a pezzi 
dando così alla torta un aspetto e un gusto più rustico...
io ho gradito molto questa variante




Ingredienti
(tortiera 24cm)

burro 125 g
zucca cruda a dadini 125
farina 112 g
amaretti 85 g
tuorli 3
albumi 3
zucchero velo 30g 
lievito 4 g
latte 40 g

decorazione

cioccolato fond. 100 g
burro 30 g
un po di zucca caramellata e tagliata a striscioline

PROCEDIMENTO

Ridurre in farina nel cutter gli amaretti. Deve risultare una polvere molto fine visto che sostituirà lo zucchero. Far schiumare, sbiancare il burro morbido nella planetaria con una frusta. Non appena il burro risulta sbiancato fermare la planetaria ed aggiungere la polvere di amaretti. Una volta montato il tutto diminuire la velocità della planetaria ed aggiungere a filo i tuorli d’uovo. Tagliare nel mentre la zucca a dadini. (se fossero state delle carote sarebbe stato opportune sbollentarle per renderle più morbide). Una volta montata la massa di burro unire le farine precedentemente setacciate alternando con il latte mescolando delicatamente con una spatola. (si inserisce anche un po’ di latte per ammorbidire l’impasto) Montare nel mentre gli albumi con lo zucchero a velo a velocità non troppo forte. Aumentare la velocità non appena finito di inglobare la farina. L’albume non dovrà esser troppo fisso. Unire quindi gradualmente l’albume alla montata di burro e amaretti. (almeno in due tre volte). Ed infine come ultimo ingrediente inserire la zucca a dadini. Il risultato sarà un composto liscio e cremoso con dadini di zucca. Imburrare e infarinare lo stampo. Versare il composto fino a poco piu' di metà tortiera e con l’aiuto di una spatola livellare bene la torta. Cuocere in forno a 170° per circa 45minuti. Sciogliere a bagno maria il cioccolato unire la noce di burro mescolando bene, una volta intiepida la glassa di cioccolato versarla sulla torta.Caramellare con un po di zucchero una fetta sottile di zucca,tagliarla a striscioline e con esse decorare la torta.




buonissima !
Grazie Mario

2 novembre 2013

Madonna della Rocchetta (Porto d'Adda)


24 Ottobre 2013



Era da qualche settimana che non ci riusciva di andare a fare
 i nostri 4 passi , causa il maltempo e qualche impegno...
Poi, finalmente un pò di sole così, Mario ed io ne abbiamo approfittato per fare una piccola passeggiata sul fiume Adda, questa volta siamo partiti da Porto D'Adda , un paese sul confine tra le provincia di Lecco  e quella di Monza Brianza, distante una ventina di km da casa nostra. La nostra meta è un antico santuario costruito su di una rocca  che si affaccia
sulle vorticose acque del fiume


Abbiamo lasciato l'auto nei pressi della centrale idroelettrica Edison e costeggiato l'antico canale che scorre parallelo al grande fiume, il cielo sereno e tutta la vegetazione si riflettono nelle sue acque ...


...che scorrono tra le antiche chiuse creando angoli incantevoli


le alghe del basso fondale sembrano danzare accarezzate dall'acqua



dopo un paio di chilometri, superato il terzo ponticello arriviamo alla scala che conduce al santuario


in basso ,il bosco è avvolto nell'ombra, ma su alla chiesa c'è uno splendido sole
 ancora più acceso dalle bellissime foglie gialle dei tigli



tutto intorno c'è un frusciante tappeto di foglie
 colorate con tutte le sfumature del giallo



Questa piccola chiesetta venne edificata intorno alla fine del 1300. Sono tante le storie che ruotano intorno a questa semplice ma, forse proprio per la sua semplicità, bella chiesa. Una di queste narra della sua nascita come dono al salvataggio di un pescatore dalle acque mulinanti dell’ Adda che si rivolse alla Vergine Maria pregandola di salvarlo dalla tempesta. Qualcuno vede nelle immagini che si presentano dall’alto dello sperone di roccia su cui venne costruita la chiesa, lo scenario che fece da sfondo per un famoso dipinto di Leonardo da Vinci, La Vergine delle Rocce (vedi QUI). Oggi il Santuario della Rocchetta è luogo di piacevole ritrovo non solo di pellegrini con la Processione del Lunedì dell’ Angelo, ma di turisti ed estimatori dell’arte e della natura. Questa chiesa fa parte del cammino di S. Agostino 
e precisamente è la tappa n° 23


sotto questa terrazza parecchi anni fa furono scoperte delle antiche tombe e nell'area prospicente una cisterna per la raccolta dell'acqua di epoca romana ,in questo periodo gli scavi archeologici hanno subito un'arresto per mancanza di fondi e così il santuario è ora affidato alle cure dei volontari ,e in particolare ad un signore gentilissimo di nome Fiorenzo che ci ha aperto le porte della chiesa e del seminterrato dove un tempo viveva una piccola comunità di  frati eremiti agostiniani del convento di san Marco di Milano


straordinario panorama  dall'alto della rocca










gli scavi archeologici e i resti delle antiche fortificazioni.

...se passate da queste parti e avete un pò di tempo libero
visitate questo luogo...ne vale davvero la pena !
Gio




1 novembre 2013

Festa di Ognissanti

Il 1° di Novembre la Chiesa cattolica festeggia la festa di Ognissanti. Oggi è difficile parlare di santità, eppure la santità non esige condizioni storiche, sociali o psicologiche speciali per realizzarsi. Si incarna in ogni epoca, attraverso il cuore di chi la accoglie; irradia di luce il mondo, feconda i solchi aridi della terra, produce, dovunque passa, il frutto dolcissimo della carità.

antica icona greca dei Santi
(1700 ca)


I Santi non si arrendono mai. Non cedono neppure di fronte alle loro fragilità, alle proprie incostanze, ma fiduciosamente si abbandonano in Dio. Sanno ricominciare sempre, anche dopo qualunque fallimento, perché confidano in Lui e non nelle proprie forze. Non tremano per il baratro dell’umana miseria, ma si inabissano totalmente nella infinita Misericordia di Dio. Non si scandalizzano per il quadro desolante della ingiustizia umana, ma si appellano al solo Giusto, al solo buono, al solo misericordioso.

I Santi sono le persone più libere, che non si lasciano condizionare dagli eventi, ma in tutto contemplano il sapiente progetto di Dio. Perseguono tenacemente la meta, con il cuore sempre fisso al Cielo e camminano fiduciosi in terra. Sanno ritrovare la “via di casa”: non si smarriscono lungo gli inquieti sentieri della storia, perché i loro passi seguono quelli del Maestro (cfr. 1Pt 2,21 ss), tracciando, a loro volta, un sentiero percorribile e indicando a noi la direzione di marcia. Non si lasciano sedurre dalle mode che passano, ma pongono tutta la loro vita e la loro speranza su ciò che è essenziale, su ciò che non muta.

I Santi attestano che, in fondo, per Grazia di Dio, non è difficile amare, patire, offrire con gioia, perdonare, evitare il male e operare sempre per il bene, accogliendo le tante ispirazioni che il Signore infonde nel cuore. Ci insegnano a far tesoro delle prove e del dolore, della morte stessa, non più considerata sciagura e catastrofe ineluttabile, ma consolante porta di accesso per l’eterna beatitudine.

Due fra tutti ........che hanno un posto speciale nel mio cuore
da loro un grande esempio di vita vissuta in santità

 
i beati  Papa Giovanni Paolo II   e  Madre Teresa di Calcutta

raccogliamo il testimone, a noi trasmesso dai Santi. Il tempo della vita – unico e prezioso – ci è dato proprio per questo.

In questo post è contenuta parte di un'articolo pubblicato su “Maria di Fatima”,
 rivista della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria.

Buon festa di Ognissanti a tutti !
Gio


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