29 ottobre 2018

Ghirlanda cuore d'Autunno

Realizzata con le cannucce di carta /giornale, 
ogni tanto la passione per l'intreccio ritorna ...
 una ghirlanda con al centro un cuore, ( come QUESTO  ma più piccolo) entrambi bianchi, risultato che si ottiene avvolgendo le cannucce verso il margine del giornale
per la ghirlanda si deve preparare prima un lungo cilindro che andrà poi chiuso a cerchio
Se a qualcuno interessa la tecnica della ghirlanda a spirale potete trovare le semplici istruzioni in questo video su Youtube
per irrobustire e proteggere ho dato su tutto due mani di colla vinilica leggermente diluita con l'acqua
 una volta che tutto si è  asciugato per bene, sono passata alla decorazione
 per il cuore ho creato un fiorellino di stoffa
con al centro una spirale di carta leggermente concava

 alla base della ghirlanda ho incollato un bel fiocco
ho fissato il cuore alla ghirlanda con una fascetta dello stesso tessuto
ecco la ghirlanda finita ...
l'ho già appesa alla porta di casa.

La musica dell’estate lontana vola intorno all’autunno
 cercando il suo nido perduto.
(Rabindranath Tagore)


A presto
Gio


26 ottobre 2018

W le zucche!

Puntuali come ogni Autunno ... arrivano le zucche a rallegrare gli occhi, il cuore e la tavola, questa del mio centro-tavola è un regalo di Sergio, il mio consuocero, in attesa di trasformarla in buone pietanze ,insieme ad altri frutti autunnali fa bella mostra di sè.


Poesia di Ludovico Ariosto
La zucca e il pero
Ci fu una zucca che in pochi giorni 
crebbe tanto in altezza che coprì 
i rami più alti delsuo vicino, un pero.



Una mattina, svegliatosi da un lungo sonno, 
il pero aprì gli occhi e vide 
i nuovi frutti che gli pendevano sul capo.


Le disse: - Chi sei? Come sei salita 
fin quassù? Dov'eri prima, quando io, 
stanco, mi sono addormentato?


Essa gli disse il nome e gli mostrò il punto 
giù in basso dove era stata piantata: - Fin qui - 
disse - in tre mesi son giunta, accelerando il passo.

- Ed io a fatica arrivai a questa altezza 
dopo trent'anni - soggiunse il pero - lottando 
con tutti i venti, il caldo e il gelo.

Ma tu, che in un momento arrivi in cielo, 
sii certa che tanto in fretta, così com'è 
cresciuto, verrà giù il tuo stelo.
A presto
Gio

21 ottobre 2018

Deco-torta per Lorenzo

 Per festeggiare la sua nascita e la gioia che ha portato a mamma e papà




Alcuni dicono che la felicità bisogna cercarla lontano;
 altri dicono che dimora vicino, nella casa;
 ma la felicità perfetta è nella culla di un bimbo.
(Proverbio cinese)

a presto
Gio

15 ottobre 2018

Gatti alla finestra

Chi ha un gatto lo sa bene...Ci passano le ore,
 attenti a tutto ...e al di sopra di tutto
loro lo sanno che...
La vita è una finestra aperta al mondo, 
 sta a te decidere cosa vuoi vedere. 
 Sii felice per quello che hai, 

 non passare la vita a cercare quello che ti manca,

  sarebbe una ricerca senza fine.
Giovanni Di Blasi


i miei pelosetti alla finestra: 
la curiosità di Nina 


 l'indifferenza di Vasco



Buona giornata
Gio

9 ottobre 2018

Biglietti con i ricci

 tratto indelebile, pastelli e acquerelli
timidi ricci 
in situazioni tenere
 adatti al compleanno dei bimbi
 li ho visti in Pinterest
 e mi hanno ispirato


Gio

4 ottobre 2018

Savogno ....il borgo abbandonato

 si erge su di un terrazzo naturale proprio sopra le cascate gemelle dell'Acquafraggia e lo si può raggiungere solo a piedi.
alla fine della mulattiera ci accoglie la chiesa di S. Bernardino risalente al 1450 circa
restaurata nell'800 negli anni in cui S.Luigi Guanella ne divenne parroco
ecco come don Guanella descriveva Savogno:
«Savogno è villaggio umilissimo che si aggrappa agli scogli del monte,
 entro una valle ripida che guida al vertice del monte Stella,
 il più alto culmine in Italia dopo il Monte Rosa. 
Dallo Stella si prospetta al canton Grigione da tramontana, 
alla valle Mesolcina da ponente,
 alla Lombardia da mezzodì,
 e da levante all’Engadina svizzera ed al Maloia,
 da cui parte il gruppo delle Alpi che discendono ad incoronare la penisola italica 

e il corso delle acque dei fiumi, precipui il Reno e il Danubio [Inn],

 che per due lati opposti si incamminano a salutare le principali regioni d’Europa»
 camminare tra i ruderi
  o tra i vicoli
  sulle antiche lobbie 
 scoprendo antichi portoni
 tra scalette di legno o di sasso
 si comprende come doveva essere la vita degli abitanti di questo villaggio
che alla fine degli anni sessanta lo abbandonarono  in massa
ad oggi risulta un solo residente
anche se alcune case sono state restaurate
per essere abitate nel periodo estivo come seconde case
conservando i tratti architettonici originali
Savogno ha origini medioevali 
alcune case hanno sulla porta  iscrizioni risalenti al 1200/1400 d.c.
dopo un paio d'ore torniamo a valle riprendendo la mulattiera e scendendo a uno a uno i 2800 gradini
i piedi sono stanchi ...ma lo spirito è leggero
bellissima passeggiata che consiglio a tutti
a presto
Gio
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...