Un po' di tempo fa mio figlio mi ha portato una zucca
Bella, sana ,di un bel colore verde,
in attesa di cucinarla l'ho usata per decorare la tavola
e li è rimasta per circa 15 giorni
poi un sabato l'ho tagliata perchè a Mario ne serviva un po' per fare una torta
era proprio una zucca perfetta ,di un bel colore intenso , soda e profumata
ne ho date 4 fette a Mario con le quali ha preparato questa
buonissima torta
alla domenica sera per cena ho usato altre 4 fette per fare
la vellutata al formaggio
il resto (7 fette) le ho messe in un sacchetto che ho posto nel congelatore
ho sciacquato i semi e li ho messi in un piatto ad asciugare
con questi semi ,un po di cumino e qualche foglia di mais,
ho realizzato 9 margherite
.... le bucce le ho messe su di un vassoio, le ho fatte seccare
e usando come base un sasso dalla forma adatta
un fermacarte a forma di tartaruga
il guscio e ogni altra parte è realizzata proprio
con la buccia della zucca disidratata incollata come fosse un mosaico
che ho poi colorato con i colori della zucca e lucidato con la gommalacca
qualche giorno dopo ho scongelato 3 fette di zucca
e le ho utilizzate per preparare 2 porzioni di ravioli alla "mantovana"
Le ultime 4 fette di zucca le ho usate per fare questi biscotti
la ricetta base l'ho presa da
QUI
ho cambiato solo la forma e ho aggiunto la granella di nocciole
concludo la mia storia con una vecchia fiaba che
appartiene alla tradizione africana
"LA ZUCCA DELLA SAGGEZZA"
Da qualche tempo il ragno Ananse avvertiva con preoccupazione la difficoltà di trovare interlocutori saggi e intelligenti. La stupidità dilagava sia fra gli uomini che fra gli animali. Poichè la situazione diventava ogni giorno più grave, dopo aver riflettuto a lungo, decise di raccogliere tutta la saggezza del mondo. L'avrebbe depositata in un luogo sicuro, dove sarebbe rimasta come un'importante provvista per il futuro.
Ananse partì e per molti anni visitò paesi e città, mettendo insieme con pazienza parole, aneddoti, preghiere, azioni, esempi e risposte intelligenti. Stipò queste perle di saggezza in una zucca vuota e ritornò al suo villaggio. Pensò di nascondere il suo immenso tesoro in un luogo sicuro e scelse un altissimo albero di kazaura. Si legò la zucca davanti alla pancia, ma ahimè! Questa lo impacciava molto nella salita. Ruzzolava continuamente ma, senza perdersi d'animo, si rialzava e riprendeva con testardaggine la salita.Uno dei figli di Ananse passò sotto l'albero e si fermò ad osservare i maldestri tentativi del padre che, ormai stanchissimo, cadeva in continuazione." Papà ", gli gridò con voce acuta: "Se davvero avessi con te tutta la saggezza del mondo, ti saresti legato la zucca sul dorso!" Colpito dalle parole del figlio e stanco dell'inutile fatica, il ragno si slegò il grosso peso dal ventre e lo scagliò contro il tronco dell'albero di kazaura con una tale forza che la zucca andò in mille pezzi. La sapienza si sparpagliò dappertutto. Nonostante il figlio di Ananse avesse diffuso la notizia in un baleno, la gente accorse lentamente. Chi arrivò per primo raccolse di più, ma in breve il contenuto della zucca si esaurì. Così si spiega perché pochissime persone hanno molta saggezza, ma i più non ne possiedono affatto.
Quando vedo una zucca mi torna in mente questa fiaba e allora la guardo con occhi diversi , la vedo come uno scrigno ... che contiene sempre un piccolo tesoro....
A CHI E' ARRIVATO FINO A QUI
...Un abbraccio grande
Gio
Con questo post partecipo al Linky Party di Daniela
per il secondo compleanno di
DECORICICLO