9 dicembre 2013

Sachertorte di Norman (Wien)

Sabato 7 Dicembre
 per il trentunesimo compleanno di nostro figlio Daniel, Mario ha preparato , su richiesta del festeggiato, la "straordinaria" Sachertorte ... la regina delle torte di cioccolato , 


INGREDIENTI (stampo da 26 cm )


BISCOTTO sacher

200g di burro
200g di ciocc fond 70%
50g di  ciocc fond 90%
170g di tuorli(10)
75g di zucchero semolato
25g di miele
80g di farina kamut(farina tipo"0")
210g di albumi(7)
100g di zucchero semolato
200g di mandorle in farina

FARCITURA
200g di confettura di albicocche
(a me piace anche con la confettura di arance )
BAGNA
5g di vaniglia
50g di acqua
50g di zucchero

GLASSA

200g di cioccolato fondente 70%
200g  di panna liquida
40g di sciroppo di glucosio

RIFINITURA
codette di cioccolato

Preparazione

Montare il burro con 75g di zucchero e il miele, inserire a poco a poco i tuorli, questa operazione e' importantissima x la riuscita del dolce perche' i grassi potrebbero separarsi dai liquidi , importante quindi montare a lungo fra un tuorlo e l'altro,aggiungere la farina di mandorle e di kamut mescolando con una spatola o un cucchiaio di legno, in questa fase non c'e' pericolo che si smonti il composto in quanto la massa di burro e' molto solida, sciogliere al microonde i due cioccolati e unirli, nel frattempo montare gli albumi con 100grammi di zucchero e un pizzico di sale e con una spatola unire anch'essi al composto,qui fare piu' attenzione a non smontare.Trasferire in uno stampo e infornare a temperatura relativamente bassa(150) x circa 45/50 minuti. Preparare la glassa portando a bollore la panna con il glucosio, lontano dal fuoco sciogliervi il cioccolato, lasciare intiepidire prima di utilizzarla. Preparare la bagna sciogliendo lo zucchero nell'acqua aromatizzata alla vaniglia. Tagliare la torta in due e bagnare non eccessivamente ,adagiarvi una quantita' generosa di confettura precedentemente portata a bollore con un cucchiaio di acqua e passata col mixer(il dolce in questa operazione deve essere freddo altrimenti la marmellata affonda fino a sparire). Posizionare la torta su una griglia e con un mestolo partendo dal centro rovesciare la glassa tiepida e rifinire con codette alla base. Riporre in frigo a rapprendersi. Con del cioccolato fuso decorare con la famosa scritta. Nel nostro caso con il nome del festeggiato .
 Da consumare il giorno dopo e nei tre giorni successivi.
L'originale non prevede la bagna, le mandorle e la panna nella glassa,a parere di molti risulta buona si ma molto stopposa e necessita veramente di essere mangiata con panna montata, noi italiani che le cose le facciamo bene(certe) abbiamo aggiunto questi ingredienti che la fanno diventare sublime.Per chi la vuole meno forte di sapore puo' optare x un buon cioccolato fondente al 55%





Meno male che non se la sono mangiata tutta !!!
Non c'è niente di meglio di una  fetta  (anche piccola) di questa delizia 
per la mia pausa caffè delle 10.00...

grazie Mario!

8 dicembre 2013

IV domenica di avvento

Nel nome di Maria Immacolata


INNO ALLA VERGINE

Vergine madre, figlia del tuo figlio, 
umile e alta più che creatura, 
termine fisso d'eterno consiglio, 

tu sé colei che l'umana natura 
nobilitasti sì, che 'l suo fattore, 
non disdegnò di farsi sua fattura. 

Nel ventre tuo si raccese l'amore 
per lo cui caldo ne l'eterna pace 
così è germinato questo fiore. 

Qui sé a noi meridiana face 
di caritate, e giuso, intra i mortali, 
sé di speranza fontana vivace. 

Donna, sé tanto grande e tanto vali, 
che qual vuol grazia ed a te non ricorre, 
sua distanza vuol volare sanz' ali. 

La tua benignità non pur soccorre 
a chi domanda, ma molte fiate 
liberamente al dimandar precorre. 

In te misericordia, in te pietate, 
in te magnificenza, in te s'aduna 
quantunque in cretura è di bontate.

Dante
Paradiso XXXIII


Maria attraverso le opere
 di Michelangelo
musica di Ennio Morricone 
Un'arpa per lei

7 dicembre 2013

Vassena e dintorni

altre foto di sabato 16 Novembre

La nostra passeggiata iniziata a Onno
prosegue seguendo la riva del lago,
 dove non è possibile continuare sulla spiaggia
torniamo sulla strada  asfaltata



non fosse per la neve sulle vicine montagne
nessuno direbbe mai che siamo alla metà di Novembre





ancora qualche tratto di spiaggia bianca



raggiungiamo la frazione di Vassena 

  





tra gli ulivi s'innalza il campanile della piccola chiesa



La chiesa dedicata ai Santi Nazario e Celso 



una piccola trattoria con un'affaccio stupendo sul lago


noi ci siamo venuti due volte a cena durante l'estate
e di sera è ancora più suggestivo con tutte le luci che si rispecchiano nel lago




torniamo a Onno dove abbiamo lasciato l'auto
ma prima di tornare a casa saliamo al belvedere per un'ultima foto


e per ammirare dall'alto questo splendido tratto di lago e le cime innevate della Valtellina
Gio


6 dicembre 2013

Nelson Mandela ..Buon Viaggio



Voglio ricordarlo con le sue bellissime parole


“Se tu permetti alla tua luce di splendere,tu inconsciamente dai agli altri il permesso di fare lo stesso. Cosi’ tu sei liberato dalle tue paure, la tua presenza automaticamente libera gli altri.”

“È la nostra luce, non il nostro buio che ci fa paura”

“Noi ci chiediamo: ‘Chi sono io per essere così brillante, così grandioso? Pieno di talenti, favoloso?’ In realtà chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio di Dio”



Riposa in Pace

Porta-candele di Natale

Qualche tempo fa non ricordo bene chi ...
ha regalo alla nostra associazione delle spille di strass...
nessuno le ha volute, così l'altro giorno ,mentre cercavo il materiale natalizio
per il mercatino mi sono capitate tra le mani e mi è venuta l'idea di utilizzarle per decorare dei vasetti  porta-candela


ho lavato e sgrassato bene alcuni vasetti di vetro
e ho dato una mano di colore per il vetro


dopo aver staccato la spilletta  sul retro
 ho incollato con il vinavil i triangoli di strass


e ho inserito all'interno le candeline galleggiati


Secondo me, accese e dondolanti faranno atmosfera..

alla prossima 
Gio

5 dicembre 2013

Quale senso abbiamo noi


Un nuovo straordinario singolo...
Era ora !..



ogni suo brano
per me
 è come un regalo di Natale !


grazie Zucchero !!!

4 dicembre 2013

Centrotavola I

Un centrotavola per il mercatino
 con candele avorio di diverse misure


nastro di iuta e di organza 


pigne naturali e bacche secche


rametti di abete artificiale


il tutto incollato su di un piatto dorato


avrei preferito mettere l'abete naturale ma temevo che potesse perdere gli aghi
così ho optato per quello artificiale
perché la vendita sarà sabato 7 e domenica 8 Dicembre 
e sicuramente non si sarebbe conservato fino a Natale

3 dicembre 2013

Candele di Natale I

queste candele, insieme alle altre decorazioni che pubblicherò nei prossimi giorni, sono per il mercatino che come gruppo Da Donna a Donna organizziamo ogni anno in concomitanza all'addobbo dell "albero di Natalina" davanti alla fontana di Barzago (vedi QUI )

Per fare queste semplici candele segnaposto
 ho creato la base unendo con la colla a caldo 5 stecche di cannella


 ho decorato la base della candela con della passamaneria dorata, ho aggiunto una pigna spruzzata con la vernice dorata, una fascinetta di legnetti profumati legata con un nastrino rosso 


e per finire un piccolo fiore realizzato con i semi di zucca e una piccola bacca

anche per questa candelina 
passamaneria e semi di zucca incollati su di una base di cartoncino



con questi progetti partecipo a



Gio

2 dicembre 2013

FROLLA al PISTACCHIO con crema di cachi

Nostro figlio ci ha portato una cassetta piena di cachi
che proprio in questi giorni sono giunti a maturazione.
Vista la quantità , Mario ha pensato bene di utilizzarne qualcuno per la preparazione del dolce festivo


CREMA

350g. di purea di cachi
( polpa frullata con 1cucchiaio di succo di limone)
latte150g
 maizena 25g
 miele 10g
 zucchero 75g
colla di pesce 3g
3 tuorli
burro 30g


PASTA FROLLA 

burro 175g
zucchero a velo 100g
albume 40g
sale 2
pasta di pistacchio 60g
farina "00" 300g
vaniglia

PREPARAZIONE
Per la crema, in una ciotola miscelare bene i tuorli, zucchero e amido, scaldare il latte con il miele e una volta caldo rovesciare sul composto di farine e uova ,riportare sul fuoco fino all'addensamento unire poi il burro e la colla di pesce ammollata e strizzata, aggiungere anche la purea di cachi e riporre in frigo fino all'utilizzo.
Per la crostata, impastare velocemente tutti gli ingredienti, far riposare per almeno 2 ore in frigorifero poi cuocere in bianco 170 gradi x 30 minuti( gli ultimi 5 togliere la copertura), far raffreddare e infine versare la crema nel guscio di frolla, mettere in frigorifero fino al momento di servire






una crostata insolita , se vi piace il sapore dei cachi (io tantissimo)
davvero golosa ma allo stesso tempo delicata ...
Bravo Mario
Grazie !

1 dicembre 2013

III Domenica di Avvento

Dalla S. Messa di oggi 2 parole per riflettere..


La Parola ci esorta nella ricerca della
VERITA' e della GIUSTIZIA
due sentieri difficili da percorre ma necessari 

Benché la giustizia assoluta sia irraggiungibile, 
quella che ci occorre per la pratica quotidiana 
è raggiungibile da quelli che ne fanno il loro scopo.

John Ruskin, Fino all'ultimo, 1862

a questo proposito mi piace citare anche
Aung San Suu Kyi


politica birmana attivista pacifista
nella difesa dei diritti umani contro la dittatura militare del suo paese
insignita nel 1991 del premio Nobel per la pace


"Ciò che conduce l'uomo a osare e a soffrire per edificare società libere dal bisogno e dalla paura è la sua visione di un mondo fatto per un'umanità razionale e civilizzata. Non si possono accantonare come obsoleti concetti quali verità, giustizia e solidarietà, quando questi sono spesso gli unici baluardi che si ergono contro la brutalità del potere."


questo vale ovunque... anche in paesi come il nostro che pur se apparentemente vivono in una democrazia
molte verità vengono taciute e la giustizia arranca costantemente 
Gio
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