3 aprile 2016

4 passi a Bergamo città alta

Una bella giornata di sole...
la nonna Margherita affidata alle cure di mio fratello che rimane con lei fino al nostro ritorno...
la testa leggera ...il cuore pure
pronti a trascorrere qualche ora nella bella atmosfera medievale di
 Bergamo Alta.

prima tappa la stupenda piazza vecchia, cuore della città,
con il palazzo del podestà sede della biblioteca
con la fontana del Contarini
il palazzo della Ragione con il suo porticato e l'antico scalone 
la torre civica che tutti chiamano "il campanone" sotto al quale sono stati rinvenuti degli antichi resti degli insediamenti romani
ma è dall'alto della torre che il panorama toglie il respiro
da qui si ha una straordinaria visione della piazza
l'arcivescovado e il suo giardino
il battistero, la tomba del Colleoni e la basilica di S.Maria Maggiore
lo sguardo corre lungo i tetti, le cupole, i tanti campanili e le torri
le prealpi e le Alpi lombarde
la rocca con il suo parco verde
il tetto del palazzo della Ragione e il duomo dedicato a S.Alessandro
la basilica di S.Maria a cui dedicherò un'altro post più avanti
con la straordinaria cappella Colleoni in stile rinascimentale
innalzato da Giovanni Antonio Amadeo nel 1472/76
con la sua facciata di rara bellezza,
animata di ricchi trafori e marmi policromi
e che dire dei magnifici affreschi del Tiepolo sulla vita del Battista che decorano le lunette interne
e poi tante piazzette e angoli incantevoli
ricchi di arte e storia
cultura e gusto del bello

davanti ad ogni porta come questa di S.Alessandro
sembra che  il tempo si è fermato
ogni palazzo racconta un passato sontuoso e varrebbe la pena poterne varcare i cancelli per scoprire i  giardini e le sale accoglienti
ci sono portoni che sono capolavori

io mi perdo volentieri per questi vicoli 
la bella giornata ci invita a fare una passeggiata anche lungo
le antiche mura venete
che offre un'incredibile panoramica sulla città bassa

rientriamo nella cittadella attraverso il passaggio della torre di Adalberto

dove c'è anche l'orto botanico e la piazza della cittadella  con il museo civico
per il pranzo ci siamo fermati da Mimmo
dove, visto che era un venerdì di quaresima non abbiamo mangiato carne ma sicuramente non abbiamo fatto penitenza e così, dopo un saporito antipasto di pesce marinato abbiamo gustato un'ottima polenta con baccalà mantecato  
nel pomeriggio abbiamo ripreso il nostro girovagare 
in pieno relax tra fontane e antiche insegne
vecchie fontane e meridiane
locali fascinosi e deliziose botteghe
tante belle vetrine con ricchi allestimenti pasquali
e le pasticcerieeeeee
potevamo tornare a casa senza una polentina con osei....
noooooo....
Buonaaaaa!

tanto....

a presto

Gio

1 aprile 2016

Deco-torta per il ragioniere


Angela come sempre fa la torta .....io il topper cake
questo è per il compleanno di un'occhialuto ragioniere
parto sempre dal disegnino
la base è un tondo di pasta di zucchero bianco diametro 20 cm
sul quale ho adagiato un'altro tondo verde unpo' più piccolo
scrivania, P.C. e borsa 24 ore ritagliate con il bisturi da una sfoglia di pasta di zucchero grigia
i dettagli sono semplici forme sovrapposte , per le scritte ho usato un pennarello alimentare nero
non conosco il festeggiato ma io me lo sono immaginato così
con un completo nero, la camicia bianca
e gli occhialini tondi sul naso

dolce giornata
Gio

30 marzo 2016

Nina alla finestra

osserva gli uccellini che con la Primavera
tornano a cinguettare e a volare festosi 
Nina è eccitata e piena di meraviglia ....questa è la sua prima....
 Primavera da vivere

Dalla mia finestra


M’affaccio alla mia finestra
e vedo un mondo intero… 
C’è una casetta bianca e c’è un camino nero;
c’è un pezzetto di prato e un albero verde.
C’è in alto il cielo e l’occhio ci si perde:
vi passano le nuvole, la luna, il sol, le stelle…

nel mio piccolo mondo, oh quante cose belle!


di Lina Schwarz


.....e Nina sta lì....
tra le cose belle del mio piccolo mondo

Gio

27 marzo 2016

Torta tana del coniglio Pasquale

Ecco il nostro dolce di Pasqua
 La torta preparata da Mario è per intolleranti al grano , senza farina OO,senza lattosio e proteine del latte.
Un pan di Spagna farcito con una crema di latte di mandorle.
Come sempre io mi sono occupata della decorazione in pasta di zucchero. 
INGREDIENTI
pan di Spagna (tortiera diametro26)
150 g di zucchero
130 g di farina di riso
20g di fecola di patate
aroma di mandorla

crema
mezzo litro di latte di mandorle
80 g di zucchero
65 g di maizena
6 tuorli

bagna
50 g di acqua
50 g di maraschino
50 g di zucchero

PREPARAZIONE
Montare le uova con lo zucchero e l'aroma per 15 minuti in planetaria o con il frullino, unire le farine setacciate mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Versare nella tortiera e cuocere per 35 minuti a 180°. Per la crema portare ad ebollizione il latte di mandorle, in una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero e la maizena, aggiungere un po' di latte caldo, mescolare e versare il composto nel rimanente latte, rimettere sul fuoco basso e sempre mescolando far addensare la crema. Raffreddare velocemente. Preparare la bagna facendo bollire l'acqua con lo zucchero e il maraschino.Tagliare il dolce in 2 dischi, spennellarli entrambi con la bagna fredda con una spatola stendere un importante strato di crema alla mandorla . Montare la panna vegetale che solitamente è già zuccherata, ricoprire tutto il dolce e porre in frigorifero fino alla mattina successiva e decorare a piacere. Nel nostro caso oltre ai ciuffi di panna montata, ho ritagliato un cerchio in un foglio di carta, l'ho posizionato sul dolce e  ho versato  il cacao solo nel centro vuoto così da creare la terra intorno alla tana. sopra al cacao ho posizionato le terga del coniglietto e di lato le due carote. La decorazione è piuttosto semplice da fare e secondo me l'effetto è carino.
Ovviamente non è arrivata a sera!

Buon lunedì dell'Angelo a tutti
Gio e Mario

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